La Regione dice no ai sindaci Eoliani
I collegamenti marittimi non saranno potenziati. Alla riunione tenutasi ieri a Palermo l’assessore regionale Titti Burdafeci ha confermato la decisione di non potenziare le linee di collegamento con le isole Eolie. I quattro sindaci eoliani e il presidente della provincia Nanni Ricevuto hanno contestato con forza la posizione assunta dalla Regione che penalizza del 50% le corse di linea per le isole, e cancella di colpo i collegamenti con gli aliscafi per Palermo e Napoli.
La federalberghi e gli operatori del settore turistico minacciano forti proteste e i sindacati dei lavoratori tornano a chiedere di aprire un tavolo d itrattative per poter tutelare i 350 posti di lavoro a rischio.
La Regione, una volta andata deserta la gara d’appalto per i collegamenti fra le Egadi e Trapani, e fra Milazzo e le Egadi, ha tamponando rinnovando fino al 30 giugno la convenzione con Ustica Lines, ed avviando la procedura per l’assegnazione delle tratte per il periodo tra il 1°luglio e il 31 ottobre. Questa soluzione, tuttavia, non convince nè i sindacati nè i sindaci eoliani, secondo i quali è necessario investire almeno 10 milioni di euro per ripristinare i collegamenti tagliati.
Intanto domani, a margine dell’audizione del ministro Matteoli alla commissione trasporti, si discuterà anche della mozione, presentata del vicepresidente Barareschi, che ha per oggetto proprio questo problema
disdette da parte di turisti. Tra i piu’ esaperati il sindaco di Leni (Salina) Antonio Podetti: “Siamo stati presi per i fondelli. Tante promesse da tutti i governanti regionali e ora i risultati sono che avremo solamente due corse di aliscafi. Tanti sacrifici fatti dagli operatori e ora non avremo aliscafi per far arrivare i turisti”.