Assoporti al fianco di Genova
Prima l’indagine sul Multiporpose, poi la serie di ricorsi sulle concessioni infine il difficile rapporto con la Compagnia Unica: non c’è pace per l’Autorità portuale di Genova, chiamata a districarsi in una situazione particolarmente complessa. Per questo il direttivo di Assoporti ha approvato, oggi, un ordine del giorno nel quale si invita il Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, di fornire tutto l’aiuto possibile all’autorità dello scalo genovese. Secondo Assoporti è necessario fornire tutti gli strumenti e le risorse necessarie per affrontare l’emergenza, e al contempo condividere le possibili soluzioni relative alle emergenze sociali.
La riunione ha poi provveduto alla nomina dei vicepresidenti di Francesco Nerli, tra i quali è stato scelto Cristoforo Canavese, presidente del porto di Savona, che si occuperà della parte legislativa. Canavese ha accettato la carica dopo essersi consultato con i colleghi Merlo (Genova) e Orlandi (La Spezia), concordando con essi una rappresentanza ligure. L’ impegno di Canavese rappresenta un ulteriore conferma dell’intesa tra i tre principali porti della nostra regione, che hanno concordato un rappresentanza unitaria, superando i recenti attriti con la direzione di Nerli.
La solidarietà espressa da Assoporti all’Authority genovese potrebbe essere l’inizio di un disgelo.