Arriva a La Spezia il barcavelox
Arriva anche nel porto di La Spezia il “barcavelox”, parente stretto del più conosciuto ( e temuto) autovelox, bb che invece di terrorizzare gli incauti automobilisti, si ripromette di dar la caccia a motoscafi, yacht, acquascooter, e barche di ogni tipo. Il diabolico marchingenio è già stato testato con successo nel porto mediceo di Livorno dalla sezione nautica della Polizia di Stato in collaborazione con la Polstrada. Gli agentihanno impiegato un telelaser di recente concezione per poter registrare la velocità dei natanti in uscita dal porto. Velocità che non dovrebbe suoerare i 5 nodi, ma che qualche spericolato e sprovveduto lupo di mare ha incautamente superato (in alcuni casi gli agenti hanno registrato velocità di circa 10 nodi, considerate ad alto rischio), incorrendo nella sanzione amministrativa (173. 25 euro).
Ora anche a La Spezia ( e nel porto di Crotone) verrà installato l’apparecchio; per il momento, tuttavia, il suo impiego è previsto in modo discontinuo ed occasionale.