Archive for the ‘Eventi’ Category
Toremar ancora in alto mare
La Regione Toscana storce il naso di fronte alla provatizzazione Tirrenia. Se da un lato la Regione si pronuncia favorevolmente all’inizitiva del Ministro Matteoli, dall’altro permangono le preoccupazioni per i 250 dipendenti della compagnia di traghetti Toremar, e per le conseguenze sul comparto della nautica e del trasporto toscano.
L’aumento del fondo destinato alle convenzioni (65 milioni di euro) è appena sufficiente a garantire i servizi attualmente in funzione, ma del tutto inadeguato a potenziarne efficenza e qualità; il risanamento della Toremar appare, quindi, allostato attuale, un obiettivo difficilmente perseguibile.
Si potrebbe ripercorrere la via seguita per il trasporto pubblico locale su gomma, che ha consentito di raggiungere ottimi standard qualitativi, senza significative ripercussioni sul piano occupazionale. Ma è necessario lo stesso impegno e la stessa determinazione che il Ministero ha adottato nella gestione del caso Siremar.
Emissioni marittime: L’UE fa sul serio
La notizia arriva dall’agenzia di stampa Reuters: secondo l’Unione Europea le emissioni dai trasporti aerei e marittimi devono essere inserite negli obbiettivi complessivi fissati nell’accordo di Copenhagen, che nelle intenzioni dei firmatari, dovrà essere l’erede del Protocollo di Kyoto a partire dal 2013.
In occasione dei coloqui internazionali che si svolgeranno nella capitale danese a dicembre, la Commissione Europea pare intenzionata a chiedere la riduzione delle emissioni da trasporto marittimo e aereo sotto i livelli del 2005, con riduzioni per il 2050 molto al di sotto dei livelli del 1990.
Se l’accordo fallirà, l’UE non ha intenzione di darsi per vinta. Già dallo scorso anno infatti, Bruxelles ha deciso di far pagare alle compagnie aeree i permessi per l’inquinamento prodotto, nell’ambito degli schemi di commercio delle emissioni, ed ha già preparato azioni unilaterali per far pressione sul trasporto marittimo nel caso che la sua iniziativa per un accordo sulle emissioni globali fallisca.
“L’incremento della rete di investimenti globali per ridurre le emissioni nel loro complesso deve gradualmente salire attorno ai 175 miliardi di euro per l’anno 2020″, dice la bozza. “Le emissioni dai trasporti aerei e marittimi devono essere inserite negli obbiettivi complessivi fissati nell’accordo di Copenhagen e comprese nei totali nazionali del Paese di partenza (o arrivo)”, dice ancora il documento.
L’Unione Europea ha concordato lo scorso anno di far pagare alle compagnie aeree i permessi per l’inquinamento prodotto nell’ambito degli schemi di commercio delle emissioni (Ets), ma per le navi un regolamento sarà più difficile visto che è spesso poco chiaro quale sia la loro sede.
La bozza dice che l’agenzia per i cambiamenti climatici dell’Onu dovrebbe fissare obbiettivi per la riduzione dell’impatto delle emissioni da trasporto marittimo e aereo sotto i livelli del 2005, con riduzioni per il 2050 molto al di sotto dei livelli del 1990.
L’Ue ha anche già preparato azioni unilaterali per far pressione sul trasporto marittimo nel caso che la sua iniziativa per un accordo sulle emissioni globali fallisca.
IMO: guerra aperta alla burocrazia
L’ IMO’s Facilitation Commitee terrà la sua prima sessione in settimana e la sua agenda è già fitta di impegni e pauuntamenti importanti importanti per il mondoi dello shipping.
Il Facilitation Committee è stato creato con il fine di eliminare gran parte dell’inutile burocrazie che sottende al trasporto marittimo internazionale e, in quanto tale, ha posto tra i suoi obiettivi la semplificazione e la riduzione delle formalità, le documentazioni sui requisiti e le procedure di arrivo, il soggiorno e la partenza delle navi impegnate in ambito internazionale.
Procedure doganali, immigrazione, salute, equipaggio e passeggeri, bagagli e posta, sono solo alcuni degli aspetti che richiedono un’enorme quantità di inutili scartoffie, e he a causa del suo carattere internazionale, finiscono per gravare sull’impresa marittima in misura maggiore che in industrie di altro tipo.
E’ in questo senso che intende muoversi l’orgnaismo creato appositamente dall’International Maritime Organization per snellire e rendere più efficenti le procedure amministrative dello shipping.
La ripresa auspicata nel 2009 può passare anche da qui.
Oggi si celebra il World Maritime Day
Si celebra oggi, 25 settembre, la trentunesima edizione del World Maritime Day. Il tema che sottende alle celebrazioni di quest’anno è il sessantesimo compleanno dellIMO (l’International Maritijme Organitation), che il 6 marzo del 1948 veniva coastituito a Ginevra sotto l’egida delle Nazioni Unite. Una data storica, giustamente celebrata in tutto il mondo, che ha segnato una svolta nella storia della marineria moderna, creando un organismo internazionale che si occupava di regolamentare la sicurezza a bordo delle navi e di prevenire danni ambientali. Non solo ma il 2008 è anche l’anniversario della sua entrata in vigore il 17 marzo 1958, esattamente 50 anni fa.
Parte l’edizione 2008 del Salone Nautico di Genova
E’ stata presentata oggi a Milano la 48° edizione del Salono Nautico in programma a Genova dal 4 al 12 ottobre. Nel corso della conferenza stampa, i presidenti di UCINA ( Anton Francesco Albertoni) e della Fiera di Genova (Paolo Lombardi) hanno illustrato le più importanti novità che il Salone riserva per i circa 300 mila visitatori attesi quest’anno. Particolare curiosità ha suscitato il nuovo padiglione progettato dal francese Jean Nouvel, che dovrebbe essere completato nella primavera del 2009, e la nuova darsena Leggi il seguito di questo post »
MSC Crociere: +32% di passeggeri nei primi 6 mesi 2008
Un aumento dei passeggeri di quasi il 32% rispetto al 2007 (ma nel periodo da marzo a maggio l’incremento è stato d icirca il 72 %), il costante abbassamento dell’ età media dei passeggeri (35-45 anni l’età media), una costante allungamnto del periodo della vacanza. sono i dati diffusi da MSC Crociere che fotografano Leggi il seguito di questo post »
Entra nel vivo la 48 ore del mare: le banche incontrano lo shipping
Entra nel vivo la 48 ore del mare, con la firma degli accordi tra armatori e rappresentanti del mondo finanziario. Di particolare in teresse la relazione di Marco Vetulli Presidente di Moody’s Italia che ha presentato il lavoro svolto dalal sua azienda nell’applicare le metodologie di rating alle aziende marittime. E’ poi toccato all’armatore D’Amico illustrare l’ingresso d iuna parte della sua società in borsa, dimostrandosi ampiamente soddisfatto dei risultati fin qui ragiunti e sostenendo con forza la necessità delle imprese Leggi il seguito di questo post »
Genova: parte la 48 del mare
E’ partita oggi a Genova la 48 ore del mare, convegno organizzato a Genova da Confitarma, e con il patrocinio delle più importanti istituzioni nazionali, per celebrare i dieci anni del Registro navale Italiano.Presenti il presidente di Confitarma Nicola Coccia, il presidente della Regione Burlando e, per il Leggi il seguito di questo post »
La protesta della Compagnia Unica alle 48 ore del mare
Hanno invaso, pacificamente, l’atrio di Palazzo Ducale, dove si tengono gli incontri, e , di fatto, spetta alla Compagnia Unica di Paride Batiniloro il primo intervento alla 48 ore del mare. I sindacati dei camalli hanno manifestato il proprio dissenso nei confronti dell’attuale presidente dell’autorità portuale genovese, Luigi Leggi il seguito di questo post »
Traghetto parte da Cagliari con 21 ore di ritardo
La comunicazione arriva solo a mezzanotte. La motonave “Toscana”, in partenza da Cagliari alla volta di Palermo, ha un problema grave ai motori. Si sarebbe dovuto partire alle 19, si attende qualche ora, ma il problema ancora non è risolto. Sarà possibile partire solo nel pomeriggio di sabato alle 16, con ben 21 ore di ritardo. Agli oltre 400 passeggeri la compagnia suggerisce di sbarcare, raggiungere Olbia e da qui Leggi il seguito di questo post »