Archive for the ‘leggi e regolamenti’ Category
Emissioni marittime: L’UE fa sul serio
La notizia arriva dall’agenzia di stampa Reuters: secondo l’Unione Europea le emissioni dai trasporti aerei e marittimi devono essere inserite negli obbiettivi complessivi fissati nell’accordo di Copenhagen, che nelle intenzioni dei firmatari, dovrà essere l’erede del Protocollo di Kyoto a partire dal 2013.
In occasione dei coloqui internazionali che si svolgeranno nella capitale danese a dicembre, la Commissione Europea pare intenzionata a chiedere la riduzione delle emissioni da trasporto marittimo e aereo sotto i livelli del 2005, con riduzioni per il 2050 molto al di sotto dei livelli del 1990.
Se l’accordo fallirà, l’UE non ha intenzione di darsi per vinta. Già dallo scorso anno infatti, Bruxelles ha deciso di far pagare alle compagnie aeree i permessi per l’inquinamento prodotto, nell’ambito degli schemi di commercio delle emissioni, ed ha già preparato azioni unilaterali per far pressione sul trasporto marittimo nel caso che la sua iniziativa per un accordo sulle emissioni globali fallisca.
“L’incremento della rete di investimenti globali per ridurre le emissioni nel loro complesso deve gradualmente salire attorno ai 175 miliardi di euro per l’anno 2020″, dice la bozza. “Le emissioni dai trasporti aerei e marittimi devono essere inserite negli obbiettivi complessivi fissati nell’accordo di Copenhagen e comprese nei totali nazionali del Paese di partenza (o arrivo)”, dice ancora il documento.
L’Unione Europea ha concordato lo scorso anno di far pagare alle compagnie aeree i permessi per l’inquinamento prodotto nell’ambito degli schemi di commercio delle emissioni (Ets), ma per le navi un regolamento sarà più difficile visto che è spesso poco chiaro quale sia la loro sede.
La bozza dice che l’agenzia per i cambiamenti climatici dell’Onu dovrebbe fissare obbiettivi per la riduzione dell’impatto delle emissioni da trasporto marittimo e aereo sotto i livelli del 2005, con riduzioni per il 2050 molto al di sotto dei livelli del 1990.
L’Ue ha anche già preparato azioni unilaterali per far pressione sul trasporto marittimo nel caso che la sua iniziativa per un accordo sulle emissioni globali fallisca.
IMO: guerra aperta alla burocrazia
L’ IMO’s Facilitation Commitee terrà la sua prima sessione in settimana e la sua agenda è già fitta di impegni e pauuntamenti importanti importanti per il mondoi dello shipping.
Il Facilitation Committee è stato creato con il fine di eliminare gran parte dell’inutile burocrazie che sottende al trasporto marittimo internazionale e, in quanto tale, ha posto tra i suoi obiettivi la semplificazione e la riduzione delle formalità, le documentazioni sui requisiti e le procedure di arrivo, il soggiorno e la partenza delle navi impegnate in ambito internazionale.
Procedure doganali, immigrazione, salute, equipaggio e passeggeri, bagagli e posta, sono solo alcuni degli aspetti che richiedono un’enorme quantità di inutili scartoffie, e he a causa del suo carattere internazionale, finiscono per gravare sull’impresa marittima in misura maggiore che in industrie di altro tipo.
E’ in questo senso che intende muoversi l’orgnaismo creato appositamente dall’International Maritime Organization per snellire e rendere più efficenti le procedure amministrative dello shipping.
La ripresa auspicata nel 2009 può passare anche da qui.
Genova: il TAR accoglie il ricorso di Tirrenia
Una sentenza destinata a fare scalpore e ad aprire di fatto una nuova fase nella vicenda del Multiporpose. Nella sentenza pubblicata oggi a firma della prima sezione del TAR della Liguria, viene accolto il ricorso di Tirrenia relativo alla revoca della concessione ottenuta dalla compagnia di stato, riguardo l’area di ponte Libia.I giudici liguri hanno contestato la decisione dell’Autorità portuale genovese, ritenendo ingiustificata Leggi il seguito di questo post »
Giovedì l’incontro tra sindacati e Grandi Navi Veloci: nuovi licenziamenti in vista
E’ previsto per giovedì 17 luglio un’incontro tra i segretari regionali di FILT cgil, FiTCisl e Uiltrasporti e una delegazione della Grandi Navi Veloci. Argomento dell’incontro la volontà da parte della compagnia genovese, di reclutare personale navigante, proveniente dai paesi UE, in sostituzione del personale attualmente in forza alla compagnia. La politica di tagli all’occupazione intrapresa fin dall’inizio dell’anno, con il reclutamento di personale extracomunitario per le motonavi Splendid e Audacia, sembra proseguire ad Leggi il seguito di questo post »
Non saranno cancellate le Autorità portuali
No alla soppressione delle Autorità Portuali, anche con meno di 50 dipendenti. Si è dichiarato contrario il Ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, all’interrogazione del capogruppo PD Michele Meta, in commissione Trasporti. L’oggetto della discussione è il decreto legge 112/2008, in particolare l’articolo 26 Leggi il seguito di questo post »
Più concorrenza nel trasporto marittimo
La Commissione europea vuole una maggiore concorrenza nei trasporti marittimi. Il commissario europeo alla Concorrenza Neelie Kroes ha annunciato che, considerata l’importanza strategica del settore, le compagnie marittime dovranno adeguarsi alle regole della concorrenza UE. Si tratta di un ulteriore passo verso l’effettiva regolamentazione di un settore produttivo che ha spesso beneficiato in passato di una Leggi il seguito di questo post »