Giornale di bordo

Sardegna: sei felice di Tirrenia?

with 5 comments

I sardi devono diventare protagonisti del proprio futuro sul versante dei collegamenti marittimi. Lo ha detto Vincenzo Onorato, il patron di Moby Lines, al termine di una conferenza stampa nella quale ha presentato il progetto di una raccolta firme on line, che ha per oggetto l’opportunità dei collegamenti di stato da e per continua

Written by Edwin Drood

ottobre 13, 2008 a 7:28 pm

5 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Assolutamente basta con il monopolio Tirrenia anche per le isole minori. Siamo stanchi di navigare su carrette sporche e con le cabine talmente piccole che (anche 1^ classe) sembrano topaie, spendendo l’ira di Dio. Qualità del viaggio pessima (cibo compreso) e troppe ore di navigazione e costi alti!!!!! Soprattutto per i turisti che così non vengono volentieri nella nostra Isola che ha bisogno invece di turismo, visto che non abbiamo altro. Se dovesse mettersi a regime, spendendo per qualche nuova nave e pulizie, personale corretto e preparato ad avere a che fare con persone educate, potrà rimettersi in gioco, ma ora FUORI!

    Lai Gianfranco

    ottobre 16, 2008 at 12:33 pm

  2. BASTA TIRRENIA, GLI IMBROGLIONI SONO FINITI!

    Lai Gianfranco

    ottobre 16, 2008 at 12:34 pm

  3. Caro Gianfranco, certamente la tua opinione è condivisa da molti utenti della compagnia di stato, che negli ultimi non si è certo distinta per il servizio offerto.
    Tuttavia permettimi di considerare anche i problemi che un’eventuale cessione di Tirrenia pone a chi subentrerà nella gestione delle linee:

    1. La continuità territoriale: le regioni hanno fatto sapere di non voler gestire le varie compagnie minori come Siremar o Toremar (che collegano le isole minori con la penisola); ricordo anche il caso della gara per i collegamenti con le Lipari, andata deserta, con gravi ripercussioni per il turismo di quelle aree.

    2. Il personale marittimo. Non se ne parla mai, eppure anche i marittimi esistono. La sparizione dell’azienda di Stato comporterebbe la perdita di moltissimi posti di lavoro (la maggioranza dei quali nel mezzogiorno). Le compagnie preivate, come puoi leggere nel Giornale di bordo, si stanno orientando verso personale straniero, meno preparato, meno qualificato sul piano della sicurezza (ci siamo già scordati il disastro delle Filippine?), sicuramente meno caro.

    3. Ma è poi vero che le compagnie private possonp offrire servizio migliore? Quali garanzie vengono date al passeggero? Oppure (come sta già avvenendo sulla Porto Torres) la mancanza di un’efficace concorrenza dello stato, autorizzerà i privati a tagliare su servizi e sicurezza?

    4. Chi vuole comprare Tirrenia? Perchè nessuno ha il coraggio di farsi avanti e formulare un offerta? Qual’è il piano industriale di chi dovrebbe sostituire lo stato in un servizio fondamentale per tutti gli isolani?

    Caro Gianfranco non vorrei che il caso Tirrenia finisse troppo per assomigliare all’Alitalia, la cui privatizzazione è stata gestita nel modo che sappiamo.
    Stiamo vivendo in questi giorni una crisi finanziaria senza precedenti, motivata, almeno in parte, dalla frenetica smania di far soldi a ogni costo, senza alcun riferimento all’economia reale. Non vorrei che Tirrenia fosse svenduta al solo scopo di incassar quattrini, mettendo a rischio l’economia delle Isole così legata al trasporto marittimo.

    giornaledibordo

    ottobre 16, 2008 at 1:17 pm

  4. mi risulta che la Regione Sardegna, per opera del presidente Soru, si vogli prendere carico delle tratte minori delle isole della Sardegna

    paolo

    febbraio 16, 2009 at 12:43 pm

  5. Caro Paolo, è vero che il presidente Soru ha più volte mostrato interesse a rilevare saremar. Tuttavia le altre regioni (prima fra tutti la Sicilia) sono sempre state unanimi nel sostenere che i costi di una compagnia regionale sono ingestibili da parte di un’autorità regionale. Con quali fondi Soru vorrebbe sostenere Saremar? Con quali garanzie per il mantenimento dei collegamenti anche nella stagione invernale? Qauli sono i termini della gara internazionale a cui solo onorato sembra interessato? Il tutto in un clima di grande incertezza, con le elezioni alle porte e un risultato tutt’altro che scontato.
    Non vi è alcuna garanzia che la qualità del servizio per i sardi migliori, una volta privatizzata tirrenia, anzi le compagnie private si sono negli ultimi anni adeguate al servizio pubblico, con l’impiego di personale straniero e la riduzione delle corse (vedi quanto sta accadendo a GNV).

    giornaledibordo

    febbraio 16, 2009 at 2:25 pm


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: